Come fare il backup di un sito WordPress

Devi fare il backup di un sito web, ma non sai da dove iniziare? Ecco il tutorial completo per non commettere errori!
backup sito WordPress

Quando si possiede o si gestisce un sito web, una delle ansie più comuni è quella di perdere i contenuti del proprio sito web del tutto o anche solo in parte. 

Questa paura deriva sia dalla possibilità di commettere errori umani, come ad esempio cancellare l’articolo su cui si era tanto lavorato, o per colpa di un attacco informatico, vedendo il proprio sito sostituito con un sito spazzatura. Oppure, caso raro ma non impossibile, a causa di incidenti tecnici dovuti a casi eccezionali, come incendi, terremoti, alluvioni (dopotutto esistono ancora milioni di server fisici che “non stanno tra le nuvole”).

Qualunque sia la causa, perdere il proprio sito web o anche solo dati parziali è una situazione indesiderata che possiamo evitare seguendo alcune buone pratiche.

In questo articolo parleremo di come prevenire la brutta esperienza della perdita di dati facendo dei backup del tuo sito web WordPress.

In cosa consiste il backup di un sito WordPress?

Partiamo dalla base: definiamo cos’è il backup di un sito web. 

Un backup è una collezione di elementi che permettono di ricostruire il sito web in un determinato momento nel tempo. 

Per quanto riguarda il backup di un sito WordPress, il backup è composto solitamente da tre parti fondamentali:

  • il codice del sito, che contiene WordPress, il tema che si utilizza e tutti i Plugin in uso;
  • i contenuti multimediali, che per WordPress sono tutto il contenuto della pagina ‘Media’ del pannello di amministrazione del sito;
  • il database, ovvero tutti i dati del sito, dalle configurazioni a i Post passando per gli Utenti.

Una volta che si ha un backup di queste tre parti, è possibile ricostruire il sito in quel preciso momento della sua vita. 

Perché è importante fare il backup di un sito web?

Il backup è una misura di sicurezza per i tuoi dati. Ti permette di essere al sicuro quando fai delle modifiche importanti al tuo sito e di fare aggiornamenti a WordPress stando tranquillo che, se tutto dovesse andare male, puoi sempre tornare al momento dell’ultimo backup effettuato.

Facciamo un esempio pratico: devi aggiornare il sito della tua azienda perchè a fine mese parteciperai ad una fiera e vuoi presentare al meglio la tua azienda ed i tuoi prodotti. Decidi così di aggiornare il sito web e fare alcune modifiche e visto che ci sei decidi di fare un aggiornamento del tema e dei plugin installati. 

Ahimè qualcosa va storto. Cosa si è rotto non è importante; la cosa davvero importante è che non è più un sito funzionante come prima che tu iniziassi a modificarlo e la cosa più saggia da fare è “tornare indietro” rispetto alle modifiche eseguite. 

Di seguito i due scenari possibili:

Ripristinare il tuo sito web avendo un backup 

Se ho un backup del mio sito web, metto il sito in manutenzione e recupero l’ultmo backup. Facendo il ripristino dal backup, il sito tornerà allo stato pre modifiche, risulterà correttamente funzionante e avrò perso solo alcune delle ultime modifiche eseguite. Però il mio sito sarà nuovamente online e funzionante.

Ripristinare il tuo sito web non avendo un backup

Se non ho un backup del mio sito web, la situazione diventa più complessa. Prima di tutto bisogna capire cosa è stato perso, riscrivere i contenuti, ricaricare le parti mancanti sperando di avere ancora i file (testi, immagini, video, grafiche) salvati da qualche parte. 

Se invece il sito viene hackerato, può andare molto peggio sia per tempi che per costi di dover rifare da zero il tuo sito web. Quindi dopo una brutta esperienza (e ne basta una per imparare la lezione) è meglio andare alla ricerca di un buon sistema di backup e ricordarsi di eseguire con costanza così da avere sempre una copia del sito aggiornata.

Possibili problemi di quando fai un backup

Ovviamente il backup non è un’azione miracolosa che risolve tutti i problemi ma di sicuro ne può risolvere molti. Uno dei problemi è dovuto alla costanza con cui si eseguono i backup. Non esiste una regola universale perché ogni quanto eseguire un backup dipende da quanto spesso il tuo sito viene aggiornato. Se hai un eCommerce è probabile che tu abbia l’esigenza di eseguire backup più spesso che di un sito vetrina che aggiorni 3 volte all’anno.

Riassumendo: più spesso fai il backup e meno corri il rischio di perdere dati. È anche vero che più spesso fai il backup e più spazio hai bisogno per archiviarli. 

Bisogna quindi trovare un equilibrio tra la frequenza e lo spazio che occupano i tuoi backup.

Altra cosa a cui è necessario fare attenzione è cosa viene salvato nel backup. 

Esistono infatti delle parti problematiche di un sito WordPress che sarebbe bene non avere in un backup. Questi solitamente sono i file di cache e i logs. Vediamo assieme il perché.

Quali problemi possono creare i file di cache

I file di cache sono dei file dove il sito WordPress mette dei dati di appoggio per il suo corretto funzionamento. Immagina di avere una lavagna su cui scrivere: è utile perché ci puoi scrivere i compiti che devi fare e ricordartelo ma, appena finisci i compiti, cancelli la lavagna. 

I file di cache, infatti, forniscono informazioni utili a WordPress per quello che sta facendo in quel dato momento e, appena ha finito di eseguire l’operazione, li elimina (completamente o in parte). Questo significa che, se ripristinati da un backup, i file di cache possono contenere dati per operazioni già eseguite o eseguite a metà e potrebbero causare disservizi o azioni che non desideriamo avvengano dopo il ripristino di backup. 

Quali problemi possono creare i file di logs

I file di log sono file in cui viene scritto quello che WordPress fa, istante dopo istante. Di per sé sono file molto utili e non causano effetti strani al sito se vengono ripristinati da un backup (a differenza dei file di cache) ma possono diventare file di grande dimensione soprattutto se il sito ha molte visite. Questo può far sì che i tuoi backup nel tempo occupino uno spazio decisamente maggiore di ciò che realmente ti servirebbe. 

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Quando e perché ripristinare il backup di un sito WordPress?

Il motivo per cui si ripristina un backup solitamente è per risolvere un problema. Perdita di dati o desiderio di tornare a una versione precedente alle ultime modifiche eseguite al sito web (che magari hanno rotto qualcosa). La causa più comune sono problemi al sito web dopo un aggiornamento WordPress non riuscito. 

A questo punto bisogna “ricomporre i pezzi” del sito WordPress (dati, database e media) selezionando i file del backup più recente. Nel caso di utenti più preparati o di utilizzo di tool professionali è possibile ripristinare solo parte dei dati, solitamente solo la parte “compromessa” o “errata” così da andare a risolvere il problema in modo puntuale e non massivo ed evitare di perdere le modifiche eseguite nel frattempo in altre aree del sito. 

Ad esempio un sito di eCommerce può continuare a funzionare e vendere anche se avevi perso i dati di uno o due prodotti. In questo caso vale la pena di recuperare solo la parte di dati mancanti anziché l’intero sito web.

Possibili problemi col ripristino del backup

Il ripristino di un backup è una procedura molto delicata in cui possono insorgere dei problemi. È necessario fare attenzione a ripristinare il backup del sito senza sovrascrivere i dati corretti e soprattutto è consigliabile eseguire il ripristino mettendo il sito in ‘manutenzione’ così da non rischiare che di perdere dati mentre si è online e visibili al pubblico.

Per far sì che questo lavoro coinvolga il minor tempo possibile ed il sito rimanga in ‘manutenzione’ solo il tempo necessario al ripristino, serve essere veloci, puliti ed efficienti perché qualunque errore fatto in questa fase può prolungare ancora di più i tempi tecnici necessari per la nuova pubblicazione del sito.

Eseguire un ripristino di backup del proprio sito rimanendo online e visibile al pubblico è un rischio. Un utente potrebbe essere nel bel mezzo di un acquisto nel tuo sito eCommerce e non poter terminare l’acquisto perché tu stai ripristinando il backup del sito. Diciamocelo chiaramente: non è una buona idea!

Conclusioni

Per quanto possa sembrare facile e semplice avere il backup di un sito è altrettanto importante avere anche la procedura di ripristino pronta perchè, il backup da solo non è sufficiente. Per questo motivo è consigliabile pianificare tutta la procedura e ipotizzare i possibili casi di errore che possono portarti a dover ripetere il ripristino. 

Consigliamo di affidarti ad un tecnico specializzato che ti garantisca un lavoro corretto e veloce e un’automatizzazione dei backup (anche perché una procedura manuale potrebbe causare più danni che altro) e che poi ti supporti soprattutto nel momento del ripristino.

Ricorda che il backup serve sempre ed è un errore pianificare dopo la messa in produzione o pubblicazione del sito. Quindi sono le tre regole per essere sicuri di non perdere il proprio sito: backup, backup e backup!

Se desideri essere certo/a che i backup e il ripristino dei tuoi siti web siano sempre eseguiti in modo impeccabile e sei alla ricerca di professionisti che possano garantirti questo risultato, possiamo fare al caso tuo. 

A differenza dei grandi provider infatti, noi offriamo un’assistenza dedicata ad ogni azienda, con personale tecnico dedicato che conosce in profondità le tue esigenze.

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